Il ceppo del Confuoco avvolto dalle fiamme in piazza Sisto IV a Savona
Il ceppo augurale del Confuoco di Savona — foto: N.Longo · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

A dicembre la Riviera cambia passo. Le spiagge sono silenziose, l'aria è limpida e le città si preparano alle feste con riti che hanno secoli di storia. A Savona, a circa mezz'ora da Finalpia, il più sentito è il Confuoco – in dialetto Cunfögu – una cerimonia di origine medievale che ogni anno, a pochi giorni da Natale, riunisce la città davanti al palazzo comunale.

Dalle radici antiche al Medioevo

Le radici del rito sono antichissime e vengono spesso collegate ai Saturnali romani, le feste di fine dicembre. Le prime testimonianze storiche risalgono agli anni Venti del Trecento. Nel Medioevo, alla vigilia di Natale, gli uomini dei castelli e dei villaggi soggetti a Savona portavano in città il "confuoco": un dono di prodotti della terra, carni e bestiame offerto al Podestà e all'Abate del Popolo, le due figure che rappresentavano il governo cittadino e la popolazione.

Quando Savona perse la propria autonomia comunale, nel 1528, la cerimonia cambiò natura e divenne soprattutto uno scambio di cortesie tra le autorità. Nel tempo la tradizione si affievolì, finché l'associazione A Campanassa, custode delle tradizioni savonesi, decise nel 1932 di riportarla in vita nella sua forma medievale: la prima cerimonia della nuova stagione si svolse il 24 dicembre 1933.

Come si svolge oggi

Oggi il Confuoco si celebra la domenica che precede il Natale. In mattinata un corteo storico in costume, con le rappresentanze dei borghi e i loro stendardi, parte da piazza del Brandale, ai piedi della torre che custodisce la grande campana cittadina – la "Campanassa" da cui prende nome l'associazione – e raggiunge piazza Sisto IV, davanti al Palazzo civico.

Qui va in scena il cuore del rito. Il presidente della Campanassa, che oggi rappresenta idealmente l'antico Abate del Popolo, e il sindaco, erede del Podestà, si scambiano saluti e auguri; segue l'accensione del grande ceppo collocato in mezzo alla piazza. Per tradizione tutti osservano le fiamme: dalla loro direzione si traggono auspici per l'anno che verrà, e una fiamma che sale dritta verso il cielo è considerata di buon augurio.

Al posto dei doni di un tempo, oggi la città riceve un grande vaso in ceramica, il "Vaso del Confuoco", realizzato nelle fornaci di Albisola e poi conservato nel Palazzo civico: un omaggio che lega il rito anche all'antica tradizione ceramica di questa costa. La mattinata prosegue nella sala consiliare con la consegna di un riconoscimento a un savonese che si è distinto per la città.

Consigli per chi soggiorna a Finalpia

  • Come arrivare: Savona dista circa 25 km da Finalpia; in auto si impiega indicativamente mezz'ora, lungo l'Aurelia o in autostrada. In alternativa ci sono treni regionali diretti dalla stazione di Finale Ligure Marina, e dalla stazione di Savona il centro si raggiunge con una passeggiata.
  • Arrivate presto: il corteo parte in mattinata e la piazza si riempie in fretta; per vedere da vicino l'accensione conviene esserci con un po' di anticipo.
  • Abbinate una passeggiata: dopo la cerimonia potete salire alla fortezza del Priamar, affacciata sul mare, o camminare tra le vie del centro addobbate per le feste.
  • Vestitevi a strati: le mattine di dicembre in Riviera sono spesso limpide e soleggiate, ma all'ombra delle piazze l'aria è fresca.

Il Natale in Riviera, un'altra vacanza

Dicembre in Liguria è un'esperienza diversa da quella estiva, più intima e raccolta: i borghi tornano ai loro ritmi, i sentieri sono tranquilli e le giornate serene permettono ancora lunghe passeggiate sul lungomare. Casa Conti Vacca resta accogliente anche d'inverno grazie al riscaldamento a pompa di calore, e la cucina abitabile attrezzata è perfetta per preparare il pranzo delle feste. Tornare la sera a Finalpia, a 300 metri da un mare d'inverno che si guarda dai balconi, completa bene una giornata di tradizioni. Le date esatte e il programma della cerimonia vengono comunicati ogni anno dal Comune di Savona e dall'associazione A Campanassa: verificateli sui loro canali ufficiali prima di partire.

Il mare a 300 metri da casa

Casa Conti Vacca è un appartamento climatizzato a Finalpia, Finale Ligure, a 300 metri dalla spiaggia: camera matrimoniale, seconda camera con letto a castello, letto singolo ed estraibile, doppi servizi, cucina abitabile e tre balconi. Fino a 6 ospiti.